Eppur si muovono

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Riccardo Puntoni, che ha soccorso la bimba, con la moglie Claudia Masoni

di Antonia CasiniVECCHIANO (Pisa)"Bimba, stai tranquilla, ti ci riporto io a casa". Riccardo Puntoni trema ancora al ricordo: stava andando al lavoro a Vicarello (Livorno) quando ha visto una sagoma nel buio. "Pensavo fosse un cane, poi ho capito che era una bambina". Alle 4.10 tra giovedì e venerdì, l’uomo, che abita in una frazione di Vecchiano (Pisa), ha trovato per strada una piccola di tre anni, senza il pigiamino. Ora è stata affidata ai servizi sociali per permettere alla polizia di svolgere approfondimenti sulle sue condizioni e sulla famiglia. Dalle prime verifiche non sembra ci fossero situazioni di maltrattamenti. I genitori, di origine straniera, sono stati comunque denunciati per abbandono di minore. "Ero appena uscito dal cancello – racconta Puntoni – e ho visto questo corpicino: era scalza. Lì per lì ho immaginato che fosse una truffa, ma poi mi sono detto “è sola e devo intervenire“. Ho chiamato subito il 112, ma nel frattempo le ho parlato dal finestrino. Poi ho fermato un ragazzo nella direzione opposta che stava andando ad Altopascio. Insieme l’abbiamo coperta con un piumino, era spaventata, non ci rispondeva. Pochi minuti dopo, sono sopraggiunti i sanitari dell’ambulanza e gli agenti delle Volanti". A bordo del mezzo della Misericordia di Pisa ci sono anche i volontari Antonino Rallo e Alessandro Martini. "Che hanno saputo coniugare formazione e umanità. Sono stati misericordiosi – commenta la commissaria straordinaria dell’arciconfraternita, Sandra Capuzzi – Un servizio complesso e insolito". La bimba è stata portata al Pronto soccorso, ma sta bene. Dalle prime ricostruzioni, i genitori erano andati a letto intorno alle 2. Lei spesso si alza e va a dormire da loro. Quella notte il babbo e la mamma, che hanno altri due figli, non l’hanno vista, ma hanno pensato che fosse nel suo lettino serena. E invece la piccina si era alzata e si era diretta verso la porta di casa. Complice un difetto del chiavistello, il portone non era chiuso quella sera e così la piccola è riuscita a varcare la soglia e ad allontanarsi. Poco dopo, per fortuna, è stata trovata da Puntoni. Quando si sono accorti che non c’era più, il padre e la madre l’hanno cercata disperati. Quindi sono stati rintracciati dalla polizia. "Non riesco a togliermi l’immagine dalla mente – prosegue l’automobilista che l’ha soccorsa – Ho un nipotino di 2 anni, siamo vicini al Serchio e finire nel fiume è un attimo. Ho chiamato il sindaco, Massimiliano Angori, chiedendogli di tenermi aggiornato". Tutta la comunità è rimasta colpita dalla notizia. Sui social sono stati lanciati appelli e i vertici dell’impresa edile pisana Caravelli si sono detti disponibile ad aggiustare la porta della famiglia.