HomePaviaCronacaChiostri, giardini nobiliari. I tesori nascosti della città svelati dai “Cortili segreti”Pavia, luoghi di interesse architettonico raramente visitabili protagonisti della prima edizione ideata da Ticinum festival.L’evento ha aperto i portoni su un patrimonio architettonico che raramente si può ammirareRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’è un piccolo mondo dietro ai portoni chiusi. Pavia custodisce un patrimonio architettonico che spesso si intuisce soltanto: corti medievali, chiostri conventuali, giardini nobiliari che non compaiono nelle mappe turistiche ordinarie. Per poche ore ieri quegli spazi si sono svelati attraverso "Cortili segreti", la prima edizione di un evento organizzato dall’associazione Ticinum festival in collaborazione con Fivi Oltrepò Pavese (Federazione italiana vignaioli indipendenti), con il supporto di Fondazione di comunità della provincia di Pavia e il patrocinio dell’assessorato alle politiche culturali del Comune.
Quattro le tappe del percorso: il cortile del Vescovado con la sala dei vescovi, il chiostro di palazzo San Felice, il giardino di palazzo Griziotti e quello di palazzo Monti. Il cortile interno del palazzo Vescovado, con accesso alla sala dei vescovi e alla Pala del Giampietrino recentemente restaurata, è stato il punto di partenza naturale del percorso in cui venti vignaioli indipendenti dell’Oltrepò Pavese si sono distribuiti nei quattro spazi offrendo una panoramica autentica e variegata sulla viticoltura pavese.












