HomeCultura e spettacoli"Morandi, custode di un mondo scomparso"Il mondo in una stanza. Bottiglie, calici, tazze, vasi, frutta. Un mondo espresso attraverso gli oggetti. In Casa come me:...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl mondo in una stanza. Bottiglie, calici, tazze, vasi, frutta. Un mondo espresso attraverso gli oggetti. In Casa come me: Giorgio Morandi (Electa) Marco Antonio Bazzocchi ci accompagna nell’universo raccolto e silenzioso di Giorgio Morandi ricostruendo la memoria di uno spazio che ha avuto un ruolo cruciale nella vita del pittore bolognese. Lo fa dopo aver ’abitato’ per qualche giorno l’appartamento di via Fondazza, dove visse e lavorò con le sorelle dal 1930 fino alla morte, nel 1964. Un racconto della vita privata e segreta dello studio, degli oggetti, della cucina, della luce, degli spazi femminili e maschili.
"Il nucleo profondo della questione – spiega Bazzocchi, professore di Letteratura contemporanea e dell’età romantica all’Alma Mater, che presenta il libro domani alle 18,30 all’Auditorium Mast di Bologna – è che gli oggetti di Morandi sono oggetti vecchi. Parlano di un mondo che stava finendo per fare spazio a un’altra epoca. Morandi ha voluto salvare la memoria di quel mondo scomparso".






