HomeModenaCronacaMaxiemergenza simulata. Scenario di esplosione e contaminazione chimica. Test per 200 soccorritoriAddestramento su larga scala nell’area dello stabilimento della Livanova a Mirandola. Ottanta comparse nelle vesti di pazienti, coinvolti vari mezzi, forze dell’ordine e volontari.Addestramento su larga scala nell’area dello stabilimento della Livanova a Mirandola. Ottanta comparse nelle vesti di pazienti, coinvolti vari mezzi, forze dell’ordine e volontari.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMobilitazione di mezzi di soccorso e personale sanitario in gran numero, decine di feriti a terra, uno scenario all’apparenza disastroso. Fortunatamente era solo un’impegnativa esercitazione interprovinciale, passata sotto il nome ’Charlie Echo 2026’, quella cui si è assistito ieri mattina a Mirandola, ma tutto è stato predisposto come se fosse un fatto reale, una tragedia veramente accaduta.
Un test in larga scala sulla risposta integrata della macchina dei soccorsi (coinvolti il 118 e le aziende sanitarie di Modena, Bologna e Imola), iniziato alle 9.30 di ieri mattina quando al reparto sterilizzazione all’interno dell’area produttiva di Livanova, una delle maggiori aziende biomedicali del Distretto di Mirandola (1200 dipendenti), è partito l’allarme per una perdita accidentale di sostanze chimiche che, a catena, ha innescato una (finta) esplosione, coinvolgendo più edifici dello stabilimento, e la fuga di un gas tossico con contaminazione chimica e biologica.









