HomePecore ElettricheLo ‘scomodo’ generale e la verità di FlaianoSecondo l’ultimo sondaggio firmato da Nando Pagnoncelli, il partito di Vannacci sarebbe al 4,8% e, se si votasse con le nuove regole elettorali, sarebbe decisivo per far raggiungere alla coalizione destra-centro il premio di maggioranzaPecore Elettriche, la rubrica di David AllegrantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 7 giugno 2026 – Il generale in pensione iperattivo Roberto Vannacci, Gip Vannacci per gli amici, è in grande forma. Così in grande forma da aver lanciato persino la sfida al destra-centro in vista delle elezioni amministrative di Milano dell’anno prossimo: “Futuro Nazionale sarà presente alle elezioni comunali di Milano come partito, come squadra e avrà anche un autorevole candidato sindaco che, al contrario di quanto fatto sino ad ora, avrà quale missione principale quella di rendere la capitale meneghina una città più vivibile soprattutto dal punto di vista della sicurezza”, ha detto l’ex vicesegretario della Lega.
I timori dei possibili alleati
I possibili alleati guardano all’avanzata del leader di FN con preoccupazione e sospetto, mentre Vannacci fa il suo ingresso al Consiglio regionale della Lombardia con l’adesione al suo partito di due consiglieri, Luca Ferrazzi e Pietro Macconi. Il generale in pensione sembra dunque essere qui per restare. Secondo l’ultimo sondaggio firmato da Nando Pagnoncelli, il suo partito sarebbe al 4,8% e, se si votasse con le nuove regole elettorali, sarebbe decisivo per far raggiungere alla coalizione di destra-centro il premio di maggioranza. Vannacci, ardito incursore, si è persino permesso d’aprire qualche settimana fa una sede del suo partito a Rifredi, accolto con le proteste che abbiamo visto.












