Milano 07 giugno 2026 alle 00:31Una gang l’avrebbe scambiato per un appartenente a un gruppo rivale
Milano.
Ci sarebbe uno scambio di persona legato a dinamiche tra bande giovanili all’origine della morte del 22enne Gianluca Ibarra Silvera, accoltellato nella notte tra il 26 e il 27 maggio alla stazione di Milano Certosa. Il giovane sarebbe stato aggredito da un gruppo di circa 17 persone che lo avrebbero scambiato per un affiliato a una gang rivale: lo stesso giorno c’era stato uno scontro fra gruppi riconducibili ai Latin Kings e alla MS13 ed era in corso una caccia all’uomo.
«Una scena brutale»
Secondo gli investigatori, il 22enne si trovava con il fratello, il padre e un amico quando è stato inseguito e minacciato. Più tardi è avvenuto l’attacco decisivo, documentato dalle telecamere: i due principali responsabili hanno circondato Gianluca e gli hanno inferto ripetute coltellate, provocando la lesione dell’arteria femorale e numerose ferite in tutto il corpo. Per gli inquirenti, un’aggressione di gruppo particolarmente brutale: dopo circa trenta coltellate, gli assassini si sono accaniti sul corpo della vittima anche quando era già a terra. Il ragazzo sarebbe stato anche trascinato e gettato in un’intercapedine vicino ai binari ferroviari.














