Migliaia di persone hanno partecipato ad Amendolara, nel Cosentino alla manifestazione organizzata dalla Cgil dopo l’omicidio di quattro braccianti (tre afghani e un pakistano) trovati carbonizzati in un minivan lunedì scorso, e uccisi secondo la Procura di Castrovillari dai loro caporali (che si trovano in custodia cautelare in carcere) per aver protestato contro le condizioni di lavoro. Presenti vari esponenti politici, dalla segretaria Pd Elly Schlein al leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, fino ai parlamentari M5s Anna Laura Orrico, Vittoria Baldino, Pasquale Tridico. In testa al corteo il segretario generale del sindacato, Maurizio Landini, e quello della Flai Cgil (il sindacato di categoria dei lavoratori agricoli) Giovanni Minnini. “Questa tragedia rappresenta un sistema sbagliato di fare impresa, fondato sullo sfruttamento e sul caporalato. È il momento che tutti, uscendo dall’ipocrisia, dicano basta a questo sistema che mette in discussione la dignità, l’umanità, la vita stessa delle persone”, ha detto Landini prima dell’inizio della manifestazione. Per questo, ha aggiunto, “c’è bisogno che ci sia una reazione da parte di tutti i soggetti politici e istituzionali, imprenditoriali, perché ci sono tutti gli strumenti legislativi, e non solo, per poter invertire questa tendenza e bloccare questo sfruttamento che sta portando alla morte delle persone”.