| 6 Giugno 2026 19:02 |
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(Adnkronos) – “Mi volevano operare al seno per una doppia mastectomia. Io sapevo di non avere il cancro e avevo ragione, erano tumori benigni”. Sharon Stone racconta al podcast Person Who Believed il dramma vissuto con l’intervento a cui si è sottoposta in passato. L’attrice oggi 68enne ha riavvolto il nastro fino al 2000, quando si trovò a dover fronteggiare una diagnosi rivelatasi errata. “Uno dei tumori era più grande dell’intero seno sinostro. Il medico è venuto a casa mia e mi ha detto: ‘Pensiamo che dovrebbe sottoporsi a una mastectomia bilaterale. La situazione è davvero grave e di solito, quando il tumore è così esteso, sappiamo già prima di intervenire che si tratta di un cancro'”.
L’attrice era certa che i tumori non fossero maligni: “Ho detto: ‘Non ho il cancro'”, ricorda. “Non spetta a lei deciderlo”, la risposta del medico in un botta e risposta ricostruito nell’intervista. “Io ho replicato: ‘Certo che posso. Posso deciderlo io. Decido io'”, spiega la star. Alla fine, “avevo deciso di sottopormi a una mastectomia bilaterale perché non avevo intenzione di correre rischi”.
“Mio marito disse: ‘È ridicolo’. Si alzò e uscì dalla stanza”. Non voleva “che mi sottoponessi a una mastectomia bilaterale. Era furioso”, racconta l’attrice, sposata con Phil Bronstein tra il 1998 e il 2004. La situazione, di fatto, ha posto “fine al matrimonio. Mio marito aveva chiuso con me in quel momento. Era finita. Era finita. Era finita e basta. Pensava che fossi ridicola. Pensava che fossi sciocca. Pensava che prendessi troppe decisioni da sola”.










