Un ultimatum sulla propria salute e sul proprio corpo ha segnato la fine del matrimonio tra Sharon Stone e l'allora marito, il giornalista Phil Bronstein. A raccontarlo è la stessa attrice durante l'ultima puntata del podcast The Person Who Believed in Me, condotto dal giornalista David Begnaud.La scoperta
Stone ha rivelato di aver scoperto all'epoca la presenza di masse tumorali al seno. «Uno di questi noduli era più grande del mio intero seno sinistro», ha ricordato la Stone, descrivendo la gravità della situazione medica emersa durante un controllo domiciliare. Davanti a un quadro clinico così complesso, lo specialista fu categorico nel consigliarle una doppia mastectomia bilaterale preventiva. Una scelta radicale che l'attrice decise di accettare subito per non correre inutili rischi: «Ho deciso di procedere perché non volevo scherzare con la mia vita».La decisione e la lite La decisione della Stone non ha però trovato il sostegno dell'ex coniuge. Stando al racconto della diva, l'uomo definì "ridicola" la prospettiva dell'intervento e lasciò infuriato la stanza. Nel corso dell'intervista, il conduttore ha cercato di approfondire i motivi di tanta rabbia, domandando se l'ex marito fosse spaventato dal cancro. La risposta dell'attrice ha rimosso ogni dubbio: l'ira dell'uomo era legata esclusivamente all'asportazione estetica del seno. La tensione nella stanza fu interrotta solo dal fermo intervento del medico curante, il quale affrontò il consorte ricordandogli che quella procedura avrebbe salvato la vita alla moglie. Fu in quel preciso istante che la Stone riprese il pieno controllo del proprio corpo, dicendo chiaramente: «Le decisioni le prendo io». Sebbene l'attrice non si sia poi dovuta sottoporre a quell'invasivo intervento chirurgico, la totale mancanza di empatia del partner lasciò una ferita insanabile. «Quella è stata la fine del matrimonio. È finita lì, lui aveva chiuso con me», ha chiosato amaramente Stone, descrivendo come la reazione del marito avesse spento per sempre ogni sentimento.










