Sharon Stone ha rivelato i retroscena dolorosi di una fase drammatica vissuta all’inizio degli anni Duemila, quando le furono scoperti tumori al seno.
Ospite del podcast Person Who Believed in Me, condotto da David Begnaud, la star di Basic Instinct ha raccontato non solo la paura per la malattia, ma anche “la sconcertante mancanza di supporto” e “le gravi violazioni” subite sul proprio corpo da parte di uomini a lei vicini.
Di fronte a masse di dimensioni preoccupanti — una, ha spiegato, perfino più grande dell’intero seno sinistro — il medico le consigliò caldamente una mastectomia bilaterale.
Pur essendo intimamente convinta che i noduli non fossero maligni, decise di adottare la massima prudenza per “non scherzare” con la salute, acconsentendo alla doppia asportazione.
In quel frangente si consumò la frattura con l’allora marito: l’uomo bollò la scelta come “ridicola” e, furioso all’idea dell’intervento, lasciò la stanza. A difenderla fu il dottore, che ne ricordò l’importanza vitale, mentre Stone rivendicò la propria autonomia: “Le decisioni le prendo io, non lei”.










