Dai sentieri di montagna ai look dello street style, i sandali da trekking tornano a far parlare di sé. Tra chi li ama e chi li odia
Odi et amo. Nell’industria della moda capita spesso che item considerati divisivi, controversi, persino brutti, diventino una tendenza. È successo, ad esempio, ai pantaloni pinocchietto e alle sneakers-ballerine. In questa stagione calda, invece, è il turno dei sandali trekking donna.
Nella Primavera-Estate 2026, infatti, le calzature dall’animo sportivo abbandonano i sentieri di montagna e le passeggiate nella natura, conquistando i look dello street style. Grazie alle rivisitazioni glamour di Prada e Phoebe Philo, allora, i soliti sandali da trekking da donna conquistano lo status di oggetto del desiderio di stagione. Salutando, almeno per il momento, il titolo di ugly shoe per eccellenza. Tra chi li ama e chi li odia.
Glamour sportivo secondo Phoebe Philo
Non è la prima volta che le calzature estive da hiking si infiltrano nel mondo della moda, con fortune alterne. Quest’anno, tuttavia, i tradizionali sandali da trekking possono vantare il sigillo di approvazione di una stilista di culto, Phoebe Philo. Con il marchio che porta il suo nome, infatti, la designer britannica, ex direttrice creativa di Céline, ha già dato vita ad una serie di accessori desideratissimi. Dopo i maxi occhiali da sole a mascherina e la borsa a tracolla a più scomparti, Philo nobilita ed eleva le It Shoes di montagna. Grazie a una silhouette in suede total black, originale e sofisticata.









