Il presidente colombiano Gustavo Petro s’infuria con Giorgia Meloni. Il motivo? Una chiamata tra la presidente del Consiglio e Abelardo de la Espriella, il candidato conservatore che è risultato in testa al primo turno delle elezioni presidenziali e che il prossimo 21 giugno sfiderà al ballottaggio il senatore progressista Ivan Cepeda.Duro il post sui social del leader uscente. “Meloni te lo dico dico dalla Colombia: o Mussolini o le brigate di Giuseppe Garibaldi. Noi siamo le camicie rosse di Garibaldi”. Nello stesso post, Petro ha tirato in ballo anche Hitler e Goebbels e poi ha aggiunto: “L'obiettivo sono le riforme sociali per rendere realtà la costituzione del 1991. Il resto è un invito al suicidio nazionale o a scegliere i carnefici del narcoparamilitarismo”.Nella conversazione telefonica, Abelardo de la Espriella ha garantito a Meloni l’impegno a "costruire una stretta relazione di cooperazione" tra i due Paesi, "rafforzando il commercio, la sicurezza e la lotta congiunta alla criminalità organizzata". De la Espriella, che ha anche cittadinanza italiana, ha ringraziato Meloni, "simbolo di leadership e determinazione, che ha promosso importanti trasformazioni in un Paese che occupa un posto speciale nel mio cuore: Italia".Il candidato conservatore assicura che con Meloni "condivide la difesa dei valori e principi che hanno dato forma alla civiltà occidentale: la libertà, la dignità umana, la famiglia, il rispetto della legge e le radici giudaico cristiane su cui si sono fondate le nostre istituzioni e le nostre democrazie". Sono "convinto", ha scritto De la Espriella su X, "che le nostre nazioni possano lavorare assieme per creare prosperità, proteggere i loro cittadini e rafforzare i valori della democrazia e della libertà". "Grazie mille, Presidente Meloni", ha concluso in italiano De la Espriella.Nel botta e risposta interviene oggi il capo delegazione di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza: “Petro se ne faccia una ragione: il vento del cambiamento soffia forte in tutta l’America Latina e c’è da sperare che anche i colombiani scelgano la libertà dal comunismo… senza se e senza ma!”.
Meloni sente il candidato conservatore in Colombia e Petro s'infuria: "O Mussolini o le brigate di Garibaldi. Noi siamo le camicie rosse di Garibaldi"
L'attacco del presidente uscente alla premier italiana dopo una conversazione telefonica avuta con Abelardo de la Espriella, in testa al primo turno e che il pr







