Per i media britannici, il matrimonio di Dua Lipa si celebra nei “covi della criminalità organizzata” siciliana. Il presidente della Regione attacca la scelta editoriale: “Enorme danno d’immagine”, mentre a Palermo e Bagheria esplode la protesta dei residenti per i divieti e le restrizioni che hanno blindato interi quartieri.
Il matrimonio tra Dua Lipa e l'attore Callum Turner diventa un caso politico. A scatenare la reazione del governatore della Sicilia, Renato Schifani, sono stati i titoli del Telegraph e del Sun, che hanno associato la zona del ricevimento alla criminalità organizzata. Inizialmente, la prima testata aveva addirittura definito l'area come "il covo della mafia", inserendo la parola "ex" solo dopo le proteste.
A rincarare la dose ci ha pensato poi il Sun, che ha cavalcato lo stesso filone narrativo intitolando un servizio: "Sole, mare e sopranos, il passato brutale dell'isola amato dalle star". Più che le parole, a far discutere in questo caso è stata la scelta visiva: l'articolo è stato infatti accompagnato da un fotomontaggio che affianca ai volti della coppia le immagini simbolo della stagione più buia dell'isola. Da un lato lo squarcio della strage di Capaci, dall'altro lo scatto che immortala l'arresto di Giovanni Brusca, uno dei killer più spietati nella storia di Cosa Nostra. La reazione di Schifani: "Enorme danno d'immagine" Dopo la pubblicazione degli articoli, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è intervenuto per condannare la scelta editoriale. Il governatore ha preso atto della correzione del Telegraph, che ha sostituito il riferimento iniziale con l'espressione "ex covo della mafia". Ciò nonostante, ha sottolineato come il danno d'immagine arrecato alla Sicilia e ai suoi cittadini resti "enorme":










