È di cinque arresti e due chilogrammi e mezzo di cocaina sequestrati il bilancio di una vasta operazione antidroga condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Padova. Un sodalizio criminale composto da cittadini albanesi è stato smantellato, secondo quanto comunicato dalle forze dell’ordine, dopo mesi di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica. Gli arrestati sono accusati di aver gestito un traffico di sostanze stupefacenti destinato principalmente al mercato locale, utilizzando un ingegnoso sistema di codici per le consegne.

Il sistema dei codici e le modalità di consegna

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’attività investigativa ha preso avvio nei primi mesi del 2026, coinvolgendo gli agenti dell’Unità Specializzata Antidroga della Squadra Mobile di Padova. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha permesso di individuare e fermare cinque cittadini albanesi, di età compresa tra 31 anni e 52 anni. Quattro di loro risultano già condannati per reati in materia di stupefacenti, mentre il quinto, un 52enne, è l’unico incensurato del gruppo.L’indagine ha svelato un sofisticato metodo di scambio della droga, basato su un sistema di codici segreti comunicati tramite chat criptate. Chi trasportava la cocaina, abilmente nascosta in vani artefatti di veicoli di grossa cilindrata, riceveva le coordinate per l’appuntamento e un codice specifico. Il ricevente, a sua volta, doveva comunicare un codice di risposta per poter ritirare la sostanza. In caso di errore o mancata comunicazione del codice, la consegna non avveniva, garantendo così un ulteriore livello di sicurezza per gli organizzatori del traffico illecito.Arresti e sequestri: il bilancio dell’operazione