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Il Papa yankee che habla español si prepara a conquistare la Spagna. Comincia questa mattina, da Madrid, il quarto viaggio apostolico di Leone XIV. Sette giorni tra la capitale, Barcellona, Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de Tenerife.Si concluderà addirittura venerdì con la tappa alle Canarie dedicata all'incontro con i migranti protagonisti della rotta atlantica, una delle meno conosciute ma delle più fatali. Ma se pace e migrazioni sono stati presentati dalla cronache ufficiali come temi centrali dell'imminente visita, alla fine terrorismo islamico e laicismo sono diventati i due elefanti nella stanza di questa non facilissima vigilia. Nei giorni scorsi sono infatti spuntate sui canali legati all'Isis delle gravissime minacce rivolte al programma del Papa in Spagna. È stata pubblicata un'immagine apocalittica dello stadio Santiago Bernabéu e della basilica della Sagrada Família, due delle principali mete dell'agenda di Leone, in cui compare anche una figura papale ritratta come un cadavere con un pallone da calcio in mano. "Attaccate il Papa e i suoi stadi. Che Allah li punisca e li umili", hanno scritto gli jihadisti. Un avvertimento ancora più inquietante se si tiene conto che il terrorismo islamico ha già colpito pesantemente sia Madrid sia Barcellona nel 2004 e nel 2017.