HomeMilanoCronacaL’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera alla stazione Certosa: ricercato un secondo ragazzo di origini peruvianeDopo il fermo del 19enne di Canegrate di ieri, 5 giugno, un secondo provvedimento di fermo è stato emesso per un ventenne italiano che si troverebbe all’estero, forse in SpagnaGianluca Ibarra Silvera e i rilievi in stazioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 6 giugno 2026 – Non c’è solo il 19enne di Canegrate, di origini peruviane, fermato ieri, sotto la lente degli investigatori della Squadra mobile che stanno indagando sull’uccisione del ventiduenne italo-ecuadoriano Gianluca Ibarra Silvera, assassinato il 26 maggio con una trentina di fendenti sul binario 6 della stazione Certosa a Milano.

C’è infatti un secondo ragazzo destinatario del provvedimento di fermo firmato ieri dal pm Elio Ramondini e dall'aggiunta Bruna Albertini. Si tratta di un italiano, 20 anni circa, con famiglia di origini peruviane. Gli agenti della Squadra Mobile, delegati alle indagini dalla Procura guidata da Marcello Viola, lo stanno cercando in quanto si troverebbe all'estero, forse in Spagna.

Si indaga anche sul movente: forse un rito di iniziazione

Inquirenti e investigatori stanno cercando di far luce sul movente. Il dato da cui partono è il fatto che durante il diverbio tra due gruppi, gli aggressori si sarebbero accreditati come componenti dei Latin King. Sulla loro appartenenza alla pandillas sono in corso approfondimenti. Inoltre si sta cercando di far luce sul movente del delitto che potrebbe essere, è solo una ipotesi, un rito di iniziazione.