È uno degli artisti italiani che può vantare il maggior numero di partecipazioni al Festival di Sanremo e, pertanto, in occasione della settantaseiesima edizione al via stasera, Francesco Renga non poteva di certo tirarsi indietro. “Quest’anno a Sanremo porto Il meglio di me – ha rivelato il cantautore in esclusiva per RaiPlay – è una canzone che, in realtà, è una riflessione intima su una crescita personale, in cui affronto le mie fragilità, le debolezze, le paure, facendo in modo però che queste non si proiettino sugli altri, quindi questo porta a una nuova consapevolezza e dà la possibilità di dare il meglio di me”.

Undici, con questa del 2026, le partecipazioni di Renga al Festival: la primissima nel 1991 con i Timoria e L’uomo che ride, poi dieci anni dopo nel 2001 ufficialmente come Francesco Renga e il brano Raccontami… e nel 2002 con Tracce di te. Nel 2005 la consacrazione e la medaglia d’oro con Angelo, nel 2009 con Uomo senza età, nel 2012 con La tua bellezza, nel 2014 con Vivendo adesso e nel 2019 con Aspetto che torni. E poi ancora nel 2021 con Quando trovo te, nel 2024 in coppia con Nek con Pazzo di te e nel 2026 con Il meglio di me. “Ogni Sanremo, per quanto mi riguarda, porta sempre motivazioni diverse – ha proseguito Renga – è un’opportunità per me in questo momento di fotografare una nuova fase, un nuovo momento della mia vita. Artistica prima di tutto, ma anche la mia vita personale. Poi, alla fine, l’emozione è sempre la stessa”.