Milano, 6 giu. (askanews) – Federvini terrà il 10 giugno a Roma l’Assemblea Generale 2026, appuntamento annuale della Federazione delle imprese italiane di vini, spiriti e aceti, quest’anno dedicato agli effetti del nuovo scenario internazionale sulle filiere del Made in Italy.
L’incontro si svolgerà alle 11 alle Scuderie di Palazzo Altieri e avrà come titolo “Vini, spiriti e aceti alla prova del nuovo (dis)ordine mondiale”. Al centro dei lavori ci saranno i cambiamenti geopolitici, i dazi, i nuovi equilibri del commercio globale e le ricadute sulle produzioni italiane, con un’attenzione particolare ai mercati esteri, all’export, ai consumi e alla competitività delle imprese.
Il programma prevede gli interventi del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, annunciato in videomessaggio, del presidente di Federvini Giacomo Ponti e di Alfredo Conte, vicedirettore generale per le Politiche commerciali del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
A proporre una lettura del contesto internazionale sarà Dario Fabbri, fondatore e direttore della rivista di geopolitica “Domino”, chiamato ad analizzare le chiavi di interpretazione del nuovo quadro globale e il suo impatto sulle economie mondiali. Sul versante dei mercati, l’Assemblea ospiterà anche un focus di Nomisma dedicato all’export e al mercato statunitense, con un intervento di Denis Pantini su trend, consumi e prospettive.






