Quasi 17mila aspiranti guide turistiche si erano iscritte per la prova di abilitazione nazionale (la seconda dopo quella dello scorso anno) in programma ieri in cinque città: nelle due sessioni della prova scritta previste nella giornata hanno affrontato i test 8.346 con un tasso di presenza di poco inferiore al 50% .
Le cinque sedi di esame erano Caserta (4.353 partecipanti attesi e 1.883 presenze con affluenza al 43%), Roma (5.556 partecipanti attesi e 3.132 presenze con affluenza al 56%), Milano (4.716 partecipanti attesi e 2.258 presenze con affluenza al 48%), Catania (1.783 partecipanti attesi e 839 presenze con affluenza al 47%) e Cagliari 444 partecipanti attesi e 234 presenze con affluenza al 53%).
«La procedura, semplificata e razionalizzata rispetto alla precedente edizione - sottolinea il ministero del Turismo che organizza la selezione con il supporto di Formez PA -, ha previsto test non nozionistici , volti a verificare la conoscenza di base dei principali siti turistici italiani, con l’eliminazione delle penalizzazioni per le risposte errate.
L’obiettivo è rispondere alle esigenze degli operatori del settore, che da anni segnalano una carenza di guide turistiche certificate, anche al fine di contrastare più efficacemente l’abusivismo».













