Fabio Grosso ha rescisso il contratto: lo aspetta la FiorentinaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSettantasei panchine in campionato (e cinque in Coppa), una serie B vinta da padrone a 82 punti e una serie A affrontata, da matricola, con il piglio che gli è valso la ragguardevole quota di 49 punti. Ridotta in numeri (ridotta poi si fa per dire) l’era Grosso è tutta qui, ma chi l’ha seguita sa che c’è ben altro, oltre i numeri, comunque ragguardevoli. Ci sono le strade che si incrociano di in club la cui retrocessione è diventata, anche grazie al lavoro del tecnico scelto per risalire subito, occasione immediata di rinascita. E di un tecnico che una B l’aveva già vinta, ma che in A, dove aveva all’attivo solo tre panchine, doveva dimostrare tanto. Missione compiuta per entrambi: per il Sassuolo, che manda in archivio due stagioni non banali, e per Fabio Grosso che lascia – aveva un altro anno di contratto – per cercare nuove sfide e inseguire altri sogni. "La società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la professionalità e il lavoro svolto durante le due stagioni in neroverde, e augura le migliori fortune professionali e personali per il prosieguo della carriera", ha scritto il Sassuolo sul suo sito ufficializzando il divorzio, e dedicando al mister un video celebrativo. Che, come si diceva prima, racconta bene il tanto che, al di là dei numeri, l’ex campione del mondo ha rappresentato per la Sassuolo neroverde che nell’estate del 2024 cercava se stessa e si è ritrovata praticamente subito. Vincendo e convincendo. E racconta anche quanto hanno rappresentato, anche se solo per due anni, Grosso per il Sassuolo e viceversa.