Roma, 9 lug. (askanews) – “Allenare la Fiorentina è motivo di grande orgoglio”. Con queste parole Fabio Grosso ha inaugurato ufficialmente la sua avventura sulla panchina viola, presentandosi oggi al Viola Park. Il tecnico campione del mondo del 2006 ha parlato di un progetto che lo ha convinto fin dai primi contatti con la società, sottolineando di aver trovato “grande entusiasmo, idee chiare e voglia di costruire qualcosa di importante”.

Grosso ha spiegato di non voler fissare obiettivi numerici, preferendo concentrarsi sulla crescita quotidiana della squadra. “L’obiettivo è costruire una Fiorentina competitiva e duratura”, ha affermato, evidenziando la volontà di creare un’identità forte, riconoscibile e capace di mantenersi nel tempo. Il tecnico ha insistito sul fatto che saranno l’atteggiamento, l’intensità e la disponibilità al sacrificio a fare la differenza più dei sistemi di gioco: “I moduli contano relativamente, sono i principi che fanno la differenza. Vogliamo una squadra coraggiosa, che abbia personalità, sappia attaccare e difendere insieme e renda orgogliosi i tifosi”.

Il nuovo allenatore viola ha confermato di aver condiviso con la dirigenza ogni passaggio relativo alla costruzione della rosa, parlando di un rapporto di grande sintonia con il direttore sportivo Fabio Paratici e con il club. Sul mercato ha accolto con favore il primo rinforzo, il centrocampista Arthur Atta, definendolo “un giocatore molto forte”, ma ha ribadito come il lavoro sia ancora in corso per completare un organico che dovrà essere all’altezza degli impegni stagionali.