La Casa Bianca ha firmato una nuova direttiva presidenziale sulla sicurezza nazionale dedicata all’Intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato è accelerarne l’adozione nell’apparato di difesa e intelligence degli Stati Uniti, rafforzando al tempo stesso controllo operativo, resilienza e affidabilità dei sistemi
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato il National Security Presidential Memorandum 11, una direttiva che definisce le priorità per l’adozione dell’intelligenza artificiale nel sistema della sicurezza nazionale americana. Il provvedimento arriva mentre Washington considera sempre più l’AI una componente della competizione strategica globale e una risorsa destinata a influenzare capacità militari, intelligence e processi decisionali.
Il memorandum affronta una questione che accompagna da anni il dibattito tecnologico americano: la distanza tra la velocità dell’innovazione commerciale e i tempi dell’apparato federale. Le aziende che sviluppano i modelli più avanzati operano con cicli di aggiornamento rapidi; le strutture governative seguono procedure molto più lente. La direttiva nasce per ridurre questo divario e favorire un accesso più rapido alle tecnologie considerate rilevanti per la sicurezza nazionale.












