Una rete fantasma lunga 200 metri è stata recuperata nei fondali del mare di Porto Torres. L'operazione si è svolta in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, nelle acque antistanti la costa turritana, la manifestazione nazionale “Pulispiagge e Pulifondali 2026”, promossa dalla Fipsas con il patrocinio del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto è finalizzata alla tutela dell’ambiente marino e costiero attraverso attività di sensibilizzazione e di rimozione dei rifiuti presenti lungo il litorale e sui fondali.
A Porto Torres, l’organizzazione della manifestazione è stata curata dall’Associazione sportiva dilettantistica Maestrale. Gli uomini della Guardia Costiera turritana e dei Vigili del Fuoco, con l’impiego dei mezzi nautici e dei nuclei sommozzatori, hanno condotto un’importante attività di monitoraggio e bonifica dei fondali marini. Nel corso delle operazioni è stata individuata e recuperata una rete fantasma lunga circa 200 metri, abbandonata sul fondale e particolarmente pericolosa per l’ecosistema marino. Gli attrezzi da pesca, infatti, continuano a catturare pesci e altre specie anche dopo il loro abbandono, provocano gravi conseguenze per la biodiversità e per gli habitat naturali.









