Valentina Bergamaschi, 29 anni, festeggiata dalle compagnie dopo il gol che sblocca la partita (fotoservizio Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Saverio BargagnaPISADi sole e d’Azzurro. Missione compiuta all’Arena: l’Italia si impone sulla Serbia conquistando tre punti vitali per coltivare la speranza di staccare il pass diretto per i prossimi mondiali in Brasile. Certo, la contestuale vittoria della Danimarca contro la Svezia rischia di complicare assai l’accesso diretto alla fase finale. Di fatto martedì prossimo, proprio contro le scandinave di Stoccolma, la squadra di Soncin dovrà vincere in trasferta sperando che la Serbia tiri lo scherzo più "grosso" alla Danimarca. Difficile, ma poco cambia, ieri all’Arena di Pisa le Azzurre hanno fatto quanto dovevano: vincere con una prestazione convincente. L’Italia comunque blinda tanto il secondo quanto il terzo posto, posizioni entrambe che conducono a playoff sulla carta più abbordabili rispetto all’ultima piazza che resta alla Serbia. Insomma, un bell’intrigo matematico che si dissiperà soltanto negli ultimi 90 minuti di questo girone.
Il primo tempo, condizionato dal caldo, si risolve in un sostanziale equilibrio. La prima occasione è per la Serbia: Giuliani si oppone a Slovic da distanza ravvicinata. Alla mezzora, l’Italia alza i giri ma difetta nella mira: sia Girelli che Dragoni sparano alto da buona posizione.







