Il 15-20% degli yacht made in Italy viene costruito nelle Marche e il polo di Ancona Fincantieri è leader nelle navi da crociera di lusso. Il volume delle attività complessive sfonda la cifra record di un miliardo. La cantieristica regionale si contraddistingue per le imbarcazioni di lusso. Navi il cui range va dai 40-50 metri in su e navi da crociera da 30.000 a 50.000GT. L’industria del luxury shipbuilding nelle Marche vanta come componente principale quella degli yacht tradizionali (67%), a cui si aggiungono gli explorer yacht (17%). Le esportazioni valgono oltre il 90% delle vendite. Le previsioni del triennio contano su una crescita annuale del 6% nel mercato nautico retail globale (fonte Marche Yachting & Cruising e Univpm). Del cluster fanno parte undici cantieri, tre designer, tre contractor di interni, quattro componenti tecnici, tre impiantisti, otto realtà di servizi e due istituzioni. La distribuzione della produzione marchigiana fotografata dalla Fondazione Aristide Merloni (Report 2022-2023) riporta: Ancona: 81 (26%); Ascoli Piceno: 12 (4%); Fermo: 4 (1%); Macerata: 16 (5%); Pesaro Urbino: 199 (64%). Il numero maggiore di imprese si trova nel comune di Fano (113) seguito dai comuni di Ancona (33) e di Mondolfo (23). Anche il numero delle imprese di riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni ha una sua varietà: Ancona: 63 (33%); Ascoli Piceno: 6 (3%); Fermo: 4 (2%); Macerata: 13 (7%); Pesaro Urbino: 102 (54%). Il numero maggiore di imprese si trova nei comuni di Fano (43) e di Ancona (34). Il settore sarà raccontato con un viaggio intitolato "Marche: the unseen capital of luxury shipbuilding", un media incoming dove troverà posto, per la prima volta, con il supporto dell’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche (Atim) la narrazione di un modello nazionale di efficienza e di innovazione tramite un itinerario che toccherà i suoi luoghi simbolo, coniugando, dal 10 al 12 giugno, panel di approfondimento a visite guidate nei cantieri. "Si tratta di un evento, realizzato in collaborazione con Atim che è utile a diffondere il significato e l’importanza del comparto nell’economia marchigiana oltre ai grandi risultati ottenuti in questi settanta anni di storia", ha detto Maurizio Minossi, presidente di Marche Yachting and Cruising Association. "La nautica di lusso - ha affermato Marina Santucci, direttrice Atim - rappresenta una delle eccellenze più distintive e apprezzate delle Marche, un settore altamente specializzato che unisce capacità produttiva, innovazione e una forte vocazione internazionale. È un settore che sta raggiungendo risultati straordinari e che riteniamo importante valorizzare e raccontare anche, e soprattutto, ai media stranieri", ha concluso.