Da Cannes a Genova, prosegue la stagione fieristica dedicata alla nautica, settore in buona salute, soprattutto nella parte alta del mercato (yacht, super yacht e mega yacht) che vede il Made in Italy primeggiare nel mondo con prodotti e progetti di straordinario valore firmati da nomi che hanno scritto la storia del comparto come Azimut-Benetti, Ferretti Group, Sanlorenzo, e non solo.

Certo, non mancano le incertezze legate al rallentamento della “piccola nautica” (settore in crisi, anche se se ne parla molto poco, forse perché resiste alla tempesta in corso) e al turbolento scenario internazionale, ma tutti i big del settore si sono presentati a Cannes, e si schierano ora a Genova, nel salone di casa giunto al traguardo della 65ma edizione, con la consapevolezza di avere le carte in regola per affrontare il futuro con prodotti di qualità eccelsa: prodotti (e progetti) in gran parte sviluppati non solo con l’obiettivo di aggirare il problema dei dazi americani e di un mercato probabilmente meno disposto al bon vivre sul mare, ma anche di affrontare con consapevolezza e impegno sempre più assiduo il problema della salvaguardia ambientale, con progetti e tecnologie d’avanguardia.

Se ne è avuta prova allo Yachting Festival di Cannes andato in scena dal 9 al 14 settembre, e se ne avrà conferma nella 65ma edizione del Salone di Genova, in programma da giovedì 18 a martedì 23. Oltre mille le imbarcazioni in esposizione nel salone organizzato nell’area fieristica finalmente completata con il nuovo waterfront progettato da Renzo Piano. 45 i Paesi rappresentati, di rilievo la presenza di 23 nuovi cantieri, 123 le novità annunciate, 96 le première, sia tra i produttori di barche che di motori (soprattutto fuoribordo). Quanto basta per autorizzare gli organizzatori di Confindustria Nautica a definire la manifestazione come “il più grande salone del Mediterraneo”.