HomeFermoCronacaGli interventi a Fermo: "Efficenza e valori, qui l’uomo al centro"Il colonnello Troiani richiama competenza e umiltà: 4mila reati perseguiti, 96 arresti e un’azione capillare delle 16 stazioni.Il colonnello Troiani richiama competenza e umiltà: 4mila reati perseguiti, 96 arresti e un’azione capillare delle 16 stazioni.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"I risultati operativi si realizzano perché al centro della nostra Istituzione c’è l’uomo. Non c’è efficienza senza una ferrea bussola etica, basata su militarità, competenza, coraggio e umiltà". Sono queste le parole pronunciate dal comandante provinciale dei carabinieri di Fermo, il colonnello Gino Domenico Troiani, in occasione della celebrazione del 212° annuale della Fondazione dell’Arma che si è svolta ieri mattina nella caserma dedicata ad Alfredo Beni. E’ poi partita una solenne cerimonia alla presenza del prefetto, dei vertici della magistratura fermana, del vescovo, del questore, del comandante provinciale della Guardia di Finanza, di tutti gli ufficiali e funzionari delle altre autorità militari e civili della Provincia, nonché di numerosi sindaci. Il pensiero riconoscente del Colonnello Troiani è andato poi ai carabinieri presenti, tra i quali molti sono impiegati presso le stazioni territoriali, che da sole si fanno carico di perseguire il 73% di tutti i reati denunciati. I più di 4.000 reati perseguiti con le 1.200 denunce a piede libero e le 96 persone tratte in arresto nell’ultimo anno, restituiscono la consapevolezza che le 16 stazioni diffuse capillarmente in provincia non sono solo uffici di polizia, ma incarnano l’essenza stessa della "rassicurazione sociale", declinata in presidi di ascolto, accoglienza, vicinanza e assistenza per i cittadini, tanto nel capoluogo quanto nei centri costieri e nelle aree interne. In questo ambito il comandante provinciale ha evidenziato alcuni pilastri che orientano l’opera di prevenzione e repressione dell’Arma di Fermo, tra cui le truffe agli anziani: nell’ultimo anno 20 soggetti sono stati denunciati mentre 9 truffatori sono stati arrestati in flagranza di reato, permettendo il recupero di preziose somme di denaro. Un altro caposaldo dell’azione dei carabinieri di Fermo è stato e continuerà ad essere la prevenzione e la repressione della criminalità giovanile e minorile, nonché il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Le ripetute attività nel territorio fermano, o i molteplici arresti per spaccio di eroina, cocaina e hashish, dimostrano l’incessante e tenace pressione investigativa. Un’altra emergenza è il drammatico fenomeno della violenza di genere: dal giugno 2025 ad oggi, le operazioni di repressione e di analisi del fenomeno hanno consentito l’attivazione del Codice Rosso con conseguente arresto in flagranza di 5 persone e la denuncia di 81 soggetti, per un totale di 86 casi che hanno visto coinvolti 54 italiani e 32 stranieri. Successivamente sono state consegnate le "ricompense" ai carabinieri maggiormente distintisi nelle attività di servizio. Encomio semplice al luogotenente Corrado Badini, al vicebrigadiere Moreno ingegno, al carabiniere scelto Adriano Palacchino, al carabiniere Gabriele Capobianchi. Elogio al brigadiere Francesco Caruso, al carabiniere scelto Mariagrazia Palmisano.
Gli interventi a Fermo: "Efficenza e valori, qui l’uomo al centro"
Il colonnello Troiani richiama competenza e umiltà: 4mila reati perseguiti, 96 arresti e un’azione capillare delle 16 stazioni.










