Tre giorni, tre premiazioni e un unico filo conduttore: lo sport come strumento di crescita, inclusione e orgoglio cittadino. Dopo...Tre giorni, tre premiazioni e un unico filo conduttore: lo sport come strumento di crescita, inclusione e orgoglio cittadino. Dopo il riconoscimento agli undici atleti del Soffio del Drago reduci dai Campionati Mondiali di Qwan Ki Do di Bucarest e quello alla delegazione No Limits protagonista ai Giochi Nazionali Special Olympics di Lignano Sabbiadoro, ieri mattina nella sala consiliare del Broletto è stato il turno di Federico Fubo Montagna, studente del liceo Maffeo Vegio che ha ricevuto il diploma al merito sportivo dalla vicesindaca Laura Tagliaferri e dall’assessore allo Sport Francesco Milanesi per il percorso che lo ha portato fino alla finale nazionale dei 100 metri ai Giochi della Gioventù disputati allo Stadio Olimpico di Roma. Un traguardo costruito passo dopo passo: prima la vittoria a livello provinciale, poi il successo regionale e infine l’approdo alla fase nazionale. Sulla pista romana Fubo ha fermato il cronometro a 17 secondi e 44 centesimi, migliorando il proprio record personale. Alla cerimonia erano presenti anche i compagni di classe. Lo stesso Fubo, dialogando con gli amministratori, ha raccontato di aver affrontato l’appuntamento più importante con serenità: "Prima della gara ero tranquillo". Un riconoscimento che va oltre il risultato cronometrico. L.R.C.