L’anziano avrebbe perso il controllo dell’auto prima di finire a schiantarsi. Subito trasportato a Parma. Il sindaco Cavallaro: "Per fortuna non ci sono altre persone coinvolte, sue condizioni migliori del previsto". . .Soccorsi mobilitati ieri mattina a Rubiera per un automobilista di 83 anni che ha perso il controllo dell’auto in via Manzoni. L’uomo, residente a Rubiera, stava transitando sull’arteria quando ha poi urtato un muro della scuola primaria Ariosto. L’incidente è successo poco dopo le otto. L’83enne, dalle informazioni emerse ieri, sarebbe stato colpito da un malore mentre guidava. Sul luogo sono arrivate l’ambulanza della Croce Rossa e il personale dell’automedica per l’assistenza al conducente della macchina.
E’ stato anche attivato l’elisoccorso. L’uomo, dopo le prime cure ricevute, è stato in seguito trasferito all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio dove è stato sottoposto a tutti i controlli e le terapie del caso da parte dei sanitari del nosocomio. I rilievi del sinistro sono stati eseguiti dalla polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia. Le esatte cause dell’incidente sono ora in corso di accertamento da parte della polizia locale: non sono stati coinvolti altri mezzi. Momenti di grande paura inizialmente per l’83enne. Ieri sul posto si è portato pure il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro: "Le condizioni del ferito – ha sottolineato il primo cittadino – per il quale l’elisoccorso è atterrato nella zona sportiva don Dossi (ex Tetra Pak) si sono rivelate più tranquillizzanti del previsto al punto da essere infine trasportato in ospedale con l’ambulanza senza far ricorso al volo d’urgenza. La persona era andata a sbattere con la propria auto contro il muro di cemento armato che protegge l’area davanti alle scuole Ariosto: probabilmente si è trattato di un mancamento. Per fortuna non ci sono altri veicoli o persone coinvolte. La ricostruzione dell’accaduto è affidata alla Polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia, subito accorsa, che ha raccolto le voci di diversi testimoni. In bocca al lupo al nostro concittadino. Grazie ai volontari della Croce Rossa Italiana del comitato di Rubiera".









