Un lontano ricordo quei mutui variabili a tan 0,7% di gennaio 2022.
Era stato facile dimenticarli in realtà già a distanza di un anno quando il tasso annuo nominale era salito al 3,33% fino a toccare, a gennaio 2024, il 5,16%.Dopo un anno di tendenziale stabilità attorno a quota 3,3%, ora è di nuovo tempo di rialzi.
Nonostante la Bce non sia ancora intervenuta sui tassi - lo farà con ogni probabilità l"11 giugno - l"Euribor, l"indice di riferimento per i mutui a tasso variabile, ha già iniziato a salire.
Come noto, l"Euribor tende ad anticipare le mosse della Banca Centrale che, secondo le previsioni, sarebbe pronta a operare sui tassi con un rialzo di 25 punti base.
Analizzando l"andamento dell"Euribor a 3 mesi, Facile.it ha evidenziato come da prima dello scoppio del conflitto a oggi sia salito di quasi 30 punti base, arrivando a 2,29 in data 4 giugno 2026 (era a 2,01 a fine febbraio).







