Forti perdite sul Nasdaq nella serata di venerdì 5 giugno: -4,3% a mezz"ora dalla chiusura delle contrattazioni (-2,7% lo S&P500).

Sull"indice sono pesate le vendite legate ai semiconduttori, influenzate dal crollo subito da Broadcom dopo i conti rilasciati la sera di mercoledì 3 e che hanno registrato ricavi del secondo trimestre inferiori alle attese.

Verso le 21,30 italiane il colosso dei chip perdeva il 7,5% per le prese di profitto che sui mercati nostrani hanno contagiato la performance di StMicroelectronics, in calo di quasi il 6% al termine delle contrattazioni di venerdì 5 e del 2,6% in quelle di giovedì 4.

Sul Nasdaq Marvell Technology cedeva l"13%, Micron oltre il 12%.

Nel frattempo il rendimento dei Treasury a 10 anni saliva di circa 6 punti base, raggiungendo il 4,54%, dopo la pubblicazione di un rapporto sull"occupazione più forte delle attese che ha rafforzato le aspettative di un possibile ialzo dei tassi da parte della Fed.In un contesto di pressioni inflazionistiche i dati hanno infatti alimentato le ipotesi di un inasprimento della politica monetaria entro fine anno.