Centrodestra06 giugno 2026 alle 00:32

Matteo Salvini boccia come «prive di fondamento» le ricostruzioni giornalistiche che danno Luca Zaia come vicesegretario in pectore della Lega. E più vicini al leader parlano cauti di «lavori in corso». Anche se la strada verso «l’ammodernamento e il rilancio» del partito - è la linea chiarita dallo staff del segretario - è già stata intrapresa. E passa proprio da un maggior coinvolgimento di Zaia e di governatori come Massimiliano Fedriga. In questa direzione vanno interpretati gli incontri tra Salvini e i dirigenti leghisti. L'obiettivo è segnare una svolta dopo l’addio di Roberto Vannacci e in vista della volata verso le politiche. E un riassetto dei ruoli di vertice sarebbe spuntato nell’incontro di mercoledì tra il segretario e l’ex governatore del Veneto, che si è trattenuto a Roma anche nella giornata di giovedì per diverse riunioni. Nella prospettiva di un impegno maggiore nelle file del partito, Zaia avrebbe messo di nuovo sul tavolo l’idea mai sopita di “federare la Lega”. Il modello preferito dal Doge resta quello dalla Csu bavarese, costola locale del partito tedesco Cdu. Un progetto pensato per coltivare un legame forte con il territorio, che potrebbe trainare una sua candidatura alle politiche. Era i suoi fedelissimi si guarda di buon occhio all’ipotesi di un congresso per dare una nuova forma alla Lega.