Sulla responsabilità dei professionisti a titolo di concorso per sanzioni serve una norma di interpretazione autentica: una disciplina che tuteli sia l’erario in caso di manifesta e provata azione finalizzata alla violazione e nello stesso tempo il professionista che svolge la sua attività.
«E’ questa la richiesta che emerge dal nuovo documento messo a punto da AIDC sezione di Milano nell’ambito Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
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