MILANO – Circa 600 milioni di persone in Africa vivono senza accesso alla corrente elettrica. Dunque la strategia-chiave, al momento, sembra essere non già quella dell'estensione delle reti tradizionali e costose centralizzate, ma lo sviluppo di sistemi energetici decentralizzati, alimentati da fonti rinnovabili.
Laddove l’elettricità scarseggia o non c’è proprio. L’obiettivo che si è posto una Fondazione no- profit è dunque qurlla di realizzare progetti di elettrificazione green in contesti – in Malawi e Tanzania – dove l’accesso all’energia elettrica è limitato, o non c’è proprio. Esistono, per questo, oltre 40 progetti all’attivo, nei due Paesi africani, con potenze comprese tra 3kWp e oltre 200kWp, realizzati assieme ad installatori locali, nell’ambito delle iniziative della Fondazione Sopowerful, unaorganizzazione no-profit olandese fondata nel 2019 con la missione di portare l'energia solare nelle comunità più isolate e povere, dove l'accesso all'elettricità è una sorta di miraggio. Gli impianti impattano annualmente su circa 500.000 persone e creano automaticamente opportunità concrete e sostenibili di sviluppo visibile a favore della sanità, dell’educazione, dell’accesso all’acqua e della sicurezza alimentare.














