di
Paolo Foschini
Un'altra realtà italiana elevata a modello internazionale di inclusione: questa volta il riflettore si accende su Pit'sa, pizzeria di Bergamo fondata da Giovanni Nicolussi con sua moglie Valentina Giacomin, che da tempo dà lavoro a ragazzi con disabilità e ora vola a New York per raccontarsi alla Conferenza mondiale dell'Onu su invito della ministra Alessandra Locatelli
Magari abbiamo delle cose che non funzionano, ma in tema di inclusione l'Italia continua «sfornare» - in questo caso letteralmente - esperienze elevate a modelli internazionali: questa volta il riflettore si accende su una piccola pizzeria inclusiva di Bergamo, che da tempo dà lavoro a ragazzi con disabilità e ora si unisce alla schiera delle realtà invitate a New York per raccontarsi davanti alle Nazioni Unite. È il percorso di Pit’sa, il progetto fondato da Giovanni Nicolussi e Valentina Giacomin protagonista per l'Italia - su invito della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli - della Conferenza Mondiale sui diritti delle persone con disabilità promossa dall’Onu a New York: il 7 giugno il team di Pit’sa preparerà le proprie pizze alla St. Patrick’s Cathedral di Manhattan, il 10 presenterà il proprio progetto direttamente nel Palazzo di vetro durante una serie di eventi dedicati ai temi dell’inclusione e della valorizzazione delle persone con disabilità.Insomma, non si tratterà semplicemente di «fare la pizza» all'Onu e basta. Lo scopo dell'invito è continuare a portare davanti ai rappresentanti delle Nazioni Unite - come già successo ad altre realtà italiane nello stesso ambito, da PizzAut di Monza al Tortellante di Modena per il food, ai Rulli Frulli di Finale Emilia per la musica - la propria esperienza come esempio concreto di inclusione lavorativa e innovazione sociale. Al centro dell’esperienza ci sarà soprattutto il modello organizzativo sviluppato dal team: una cucina altamente standardizzata e tecnologica, progettata per rendere il lavoro accessibile e replicabile anche a persone con sindrome di Down e disabilità cognitive.








