A Fanpage.it il colonnello dei carabinieri Pasquale Starace, comandante del Noe di Napoli, racconta le evoluzioni del traffico di rifiuti: dalle organizzazioni criminali campane il know how per estendere i traffici anche in Est Europa.

Il colonnello Pasquale Starace, comandante del Noe di Napoli

Prima c'era l'interramento, poi sono arrivati gli incendi, adesso la tendenza è di disperdere tutto nelle campagne. Sistemi diversi, che si sono evoluti e sono cambiati nel tempo, ma con lo stesso scopo: distruggere illecitamente i rifiuti, o anche solo nasconderli. E anche cercando nuovi spazi: la Puglia potrebbe prendere il posto della Campania per gli sversamenti, mentre le nuove rotte sono quelle verso l'Est Europa. Perché l'affare dello smaltimento illegale di rifiuti non si è mai fermato, la richiesta resta troppo alta: dallo stabilimento che ha necessità di far scomparire spazzatura spendendo un terzo alla semplice attività totalmente in nero che, di conseguenza, non può smaltire secondo legge. E i risultati sono terribili: "crimini contro la salute a effetto ritardato", li definisce il colonnello Pasquale Starace, comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica (C.T.A.S.E.) di Napoli.