La premier salta il summit di Tivat sull'allargamento UE: opposizioni all'attacco per l'assenza
Dal vertice di Tivat, in Montenegro, che vede al tavolo Bruxelles, 23 capi di Stato europei e i Balcani occidentali per discutere dell'allargamento a sei Paesi quali Albania, Montenegro, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo e Macedonia del Nord, conclusosi alle 16:30 di venerdì 5 giugno, arriva la notizia di un'assenza che in Italia si fa notare e che sta alimentando critiche di fuoco nell'opposizione: Giorgia Meloni, infatti, all'ultimo momento non è andata.
Era impegnata nella cerimonia celebrativa del 212° anniversario della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri a Reggio Calabria. Così Giorgia Meloni ha informato personalmente il presidente montenegrino Jakov Milatović e il presidente del Consiglio europeo, António Costa, di non poter presenziare al vertice.
Le reazioni all'assenza del presidente del Consiglio Meloni al vertice di Tivat
"Tutti i leader europei sono nei Balcani a discutere del futuro dell'Europa e della pace in Ucraina. Unica assente: l'Italia. Giorgia Meloni non è andata, dice che ha fatto tardi con l'aereo a Reggio Calabria". Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, su X.










