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PARMA (ITALPRESS) – L’ammodernamento degli stadi di calcio in Italia porterebbe a un potenziale aumento di 5,3 milioni di spettatori per il pallone nostrano e a una spesa diretta sul territorio pari a 1,3 miliardi di euro che consentirebbe al nostro sistema calcistico di colmare il gap con le maggiori leghe europee.
L’arrivo di Euro2032 nel nostro Paese, inoltre, consentirebbe all’Italia di sfruttare un grande evento per creare una legacy solida e duratura nel tempo, sulla scia di quanto fatto recentemente con i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sono queste le principali evidenze di “Nuovi stadi ed Euro2032: quando infrastrutture e grandi eventi diventano valore”, il focus dell’Osservatorio sullo Sport System 2026 che Banca Ifis, attraverso la divisione Ifis Sport, ha presentato oggi a Parma in occasione del Festival della Serie A.
La presentazione del rapporto si è tenuta all’interno di un panel che ha visto il coinvolgimento del presidente di Banca Ifis, Ernesto Fùrstenberg Fassio, dei numeri 1 di Cagliari e Lazio, rispettivamente Tommaso Giulini e Claudio Lotito, e del commissario per gli Stadi di Euro2032, Massimo Sessa.
“Oggi gli stadi di calcio non sono più semplici luoghi ospitanti una competizione, ma piattaforme civiche multifunzionali, integrate nel tessuto urbano. L’analisi condotta dal nostro Ufficio Studi evidenzia come non esista una soluzione unica, ma come ogni territorio debba sviluppare il proprio modello di impianto in coerenza con le caratteristiche locali e le ambizioni di sviluppo”, spiega Ernesto Fùrstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis.






