“La prima fase dei nuovi reattori nucleari riguarderà certamente le navi mercantili. Tra queste quelle di Fincantieri, la società non solo a partecipazione statale, ma uno dei più grandi produttori navali mondiali. Il loro obiettivo è avere mercantili a propulsione nucleare con reattori da 10-15-20 megawatt”. Il giorno dopo il primo passaggio parlamentare del disegno di legge delega per riportare l’energia nucleare in Italia, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin dal palco del Festival di Green&Blue, intervistato dal direttore Federico Ferrazza, ha annunciato l’esistenza di un confronto con Fincantieri per l’utilizzo dei reattori nucleari nel settore marittimo.

Pichetto Fratin: "Nucleare? Avremo bisogno di più energia: eolico e fotovoltaico non bastano"

Dunque, la nuova legge consentirà l’entrata in porto di navi con reattori nucleari a bordo? “Sarà regolamentato, ma lo consentirà. D’altronde, i sommergibili nucleari ci sono già”. Ha risposto il ministro sul palco definendo una “nuova frontiera” l’energia prodotta attraverso gli Small Modular Reactor, i piccoli reattori progettati per avere dimensioni e potenza inferiori rispetto alle centrali nucleari tradizionali. Quelli che in questa prima fase, dopo il 2030, potrebbero essere installati sulle navi.