Pavia. Per convolare a giuste nozze i pavesi non badano a spese, ma per raggranellare la cifra sufficiente (sempre più alta, fra l’altro) ricorrono sempre più spesso a un prestito. Lo dice uno studio realizzato in tandem da Facile.it e Prestiti.it, secondo cui la cifra che si cerca di ottenere dalle finanziarie per far fronte alle spese legate al matrimonio è pari a poco meno di 8.900 euro. I dati della provincia La provincia di Pavia risulta al quarto posto in Lombardia per gli importi utilizzati per sposarsi, con 8875 euro in media. Al primo posto c’è invece la provincia di Como (11.329 euro, il 19% in più rispetto alla media regionale) che è di 9500 euro), seguita da Sondrio (10.395 euro), Varese (10.156 euro), Lodi (10.108 euro) e Monza e Brianza (9.767 euro). Valori inferiori alla media regionale, ma comunque maggiori di quelli medi italiani, per Lecco (9.543 euro), Brescia (9.384 euro), Milano (9.202 euro) e, appunto, Pavia (8.875 euro). Chiudono la graduatoria le province di Cremona (8.440 euro), Mantova (7.818 euro) e Bergamo (7.423 euro). Le cifre solo in apparenza possono sembrare esagerate. Sempre secondo lo studio infatti, il costo di una cerimonia nuziale può pesare sulle tasche degli sposi molto di più del famoso viaggio di nozze. Ma in quale misura incidono sul budget le varie spese? Tra i prodotti che richiedono le cifre maggiori troviamo gli abiti (dai 500 agli 8.000 euro per la sposa e dai 700 fino ai 3.000 euro per lo sposo), ovviamente corredati di scarpe (dai 100 ai 300 euro per lui e fino ai 3.000 euro per lei). Per il trucco, invece, la spesa può variare dai 175 ai 600 euro e per l’auto nuziale fra i 300 ed i 600 euro. Ad immortalare tutto ci sarà il fotografo, il cui servizio richiede agli sposi fra i 1.500 e i 2.500 euro. I prestiti generali Ma il ricorso al prestito sembra ormai una pratica sempre più diffusa anche in altri ambiti. Questo lo dice invece un report di Segugio.it, secondo il cui osservatorio nei primi 4 mesi del 2026 in provincia di Pavia l’importo medio richiesto (prestiti personali ) si aggira sui 12 mila euro per cinque anni, con un’età media che è di 45 anni. Più alta invece la cifra se parliamo di cessione del quinto, con oltre 23 mila euro e una durata di 8 anni. Qui l’età media si alza a 51 anni. Se guardiamo invece in Lombardia quella di Sondrio è la provincia dove l’importo medio richiesto è più elevato per i prestiti personali, con un dato pari a 14.475 euro, mentre il valore più basso si registra a Cremona con 12.009. Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, a Como, Lodi, Mantova e Sondrio si registrano i valori più alti, pari a 5 anni e 8 mesi, mentre i prestiti più brevi si osservano in quella di Lecco, dove la durata media è di 5 anni e 6 mesi. A Bergamo si trovano poi i richiedenti di prestiti personali più giovani della Lombardia, con 42 anni e 5 mesi in media, mentre l’età media più alta si registra a Lecco (45 anni e 8 mesi). In questo inizio di 2026 Bergamo si è distinta per l’importo medio richiesto più elevato della regione per le cessioni del quinto, con 26.080 euro in media, mentre a Como si registra la cifra più bassa (18.918 euro in media).