Un cittadino rumeno di 62 anni, considerato socialmente pericoloso e già espulso dall’Italia nei giorni precedenti, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Udine dopo essere rientrato illegalmente nel territorio nazionale in violazione di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria.
L’episodio si è verificato nelle prime ore della notte di giovedì 28 maggio, quando gli agenti della Squadra Volante della Questura di Udine, impegnati nei normali servizi di controllo del territorio, hanno fermato un furgone sospetto in via Volontari della Libertà.
All’interno del mezzo si trovavano diversi cittadini stranieri. Durante gli accertamenti, l’attenzione degli operatori si è concentrata sul cittadino rumeno, nei cui confronti è emerso un provvedimento di espulsione disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Pisa. Il provvedimento prevedeva l’allontanamento dal territorio nazionale e il divieto di reingresso negli Stati dell’area Schengen per i successivi cinque anni.
I precedenti penali e il recente rimpatrio
Le verifiche effettuate dagli agenti hanno fatto emergere un lungo elenco di precedenti penali e di polizia a carico dell’uomo, soprattutto per reati contro il patrimonio e contro la persona. Tra i reati contestati nel corso degli anni figurano sequestro di persona a scopo di rapina, lesioni personali, truffa, rapina aggravata e minaccia.














