È stato arrestato un cittadino albanese, già noto alle forze dell’ordine, per aver violato il divieto di reingresso in Italia dopo un’espulsione, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo, pluripregiudicato per rapina, ricettazione e furto, dovrà ora scontare la pena residua di un anno, otto mesi e sei giorni di reclusione, oltre al pagamento di 2.100 euro di multa. L’arresto è stato effettuato a Cisterna di Latina dalla Polizia di Stato, che ha agito nell’ambito di specifiche attività investigative.

Le indagini e l’arresto

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il cittadino albanese, nato nel 1981, era già stato condannato con sentenza definitiva per diversi reati contro il patrimonio. Nel 2022, era stato espulso dal territorio nazionale come misura alternativa alla detenzione. Tuttavia, nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna di Latina lo hanno rintracciato durante indagini mirate all’individuazione degli autori di alcuni furti avvenuti nella zona.Violazione del divieto di reingresso

Dagli accertamenti svolti dagli investigatori è emerso che l’uomo aveva fatto ritorno in Italia, nonostante il divieto impostogli a seguito dell’espulsione. Questa violazione ha portato al suo arresto da parte della Polizia di Stato, con la successiva trasmissione degli atti al Giudice dell’Esecuzione per le valutazioni di competenza.Ripristino della pena detentiva