Da sabato 6 giugno non si potranno più effettuare pagamenti con Visa o Mastercard. Trump: "Ci prenderemo cura noi dell'Isola"Da sabato 6 giugno non si potranno più effettuare pagamenti con Visa o Mastercard. Trump: "Ci prenderemo cura noi dell'Isola"Non bastava l'embargo. E nemmeno il blocco del rifornimento di carburante e petrolio. Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti colpisce Cuba ancora una volta, con nuove sanzioni contro il presidente Miguel Díaz-Canel, la moglie Lisa Cuesta, e altre tre persone, tra cui il figlio dell'ex presidente Raúl Castro, Alejandro Castro Espín, e i due nipoti.Sale la pressioneUlteriori misure dopo l'embargo sull'isola e la chiusura dei rubinetti di carburante e petrolio. Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni di cui le persone coinvolte dispongono all'interno dei confini statunitensi. Per questo si parla di un provvedimento simbolico, perché è improbabile che Dìaz-Canel li abbia. Oltre a questo, però, la stretta di Donald Trump impedisce anche di fare transazioni economiche con banche ed enti statunitensi. Proprio a causa delle sanzioni, infatti, da sabato 6 giugno nel Paese non sarà più possibile pagare o accettare pagamenti tramite circuiti Visa o Mastercard, i colossi americani dell'e-payments. Le rassicurazioni di Donald TrumpIntanto, in uno degli ultimi video che arrivano dalla Casa Bianca, Trump parla ai microfoni dei giornalisti assicurando che Washington "si prenderà cura di Cuba". Le misure americane sono le più significative degli ultimi decenni e includono anche sanzioni secondarie che minacciano le imprese e le istituzioni finanziarie estere che continuino a intrattenere rapporti commerciali con l'Isola e il suo governo. Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Cuba, dopo embargo e incriminazioni arrivano le sanzioni: gli Usa colpiscono per la prima volta il presidente Miguel Diaz-Canel, oltre al figlio e due nipoti dell'ex leader Castro
Da sabato 6 giugno non si potranno più effettuare pagamenti con Visa o Mastercard. Trump: "Ci prenderemo cura noi dell'Isola"











