"Adesso impariamo noi". Il titolo dell'editoriale del direttore pubblicato su Quattroruote di Giugno è stato lo spunto per la seconda puntata di "Solo chiacchiere da bar...", il nuovo format video in cui i giornalisti della nostra redazione si confrontano sui temi caldi del momento. Parliamo spesso di auto e marchi cinesi, ma c'è un motivo ben preciso: ora come ora, il Paese asiatico è il centro del mondo dell'auto. E a dimostrarlo sono anche i numeri di mercato: entro fine anno si prevede che un'auto nuova ogni dieci vendute in Italia sarà di un marchio del Dragone. E i motivi di questo successo sono multipli, dal costo abbordabile dei vari modelli alle tecnologie che offrono, soprattutto a livello propulsivo.
Ora siamo noi a copiare le auto cinesi (?)
"Siamo rimasti stupiti – abbiamo commentato – da come loro riescano a decidere in tempi rapidissimi. Arrivano i dazi sulle elettriche cinesi e nel giro di neanche sei mesi l'Europa non viene invasa da elettriche ma da ibride plug-in". Infatti, quella che si pensava essere la gara tra Cina ed Europa all'auto elettrica, di fatto ormai è diventata la gara all'automobile stessa. Che influirà anche sulla produzione europea: "C'è una realtà molto triste e concreta: oggi il sistema Europa sta producendo la vendita dei vecchi impianti, a mezzo servizio o inefficienti, a realtà cinesi". Insomma, lo scenario è complesso per l'auto Made in Eu, ma ci sono anche delle soluzioni possibili: niente spoiler però, trovate tutto nel video qui sopra.







