In una fattoria nei press di Fleurance, nel sud-ovest della Francia, è stato scoperto un corpo che potrebbe essere quello di una bambina di 11 anni scomparsa il 29 maggio. Per il caso è stato incriminato un 41enne, accusato di sequestro di persona e detenzione illegale. Sul suo conto emergono varie segnalazioni e denunce per presunti abusi su minori. L’uomo però non era mai finito agli arresti.
Le ricerche della piccola Lyhanna
Lo scorso 29 maggio una bambina di 11 anni, Lyhanna, è scomparsa dopo essere stata vista per l’ultima volta nei pressi della sua scuola a Fleurance, nel dipartimento del Gers, in Francia. Il caso ha preso ora una svolta drammatica con il ritrovamento di un corpo in una zona isolata a circa 15 chilometri di distanza. Al centro dell’indagine c’è Jérôme B., 41 anni, oggi formalmente incriminato per sequestro di persona e detenzione illegale, e ben noto alle autorità per tutta una serie di precedenti.
Il primo risale al 2017. All’epoca viene aperto un fascicolo giudiziario dalla procura di Auch, poi archiviato senza seguito. Il caso nasce da una denuncia presentata dalla madre di una ragazza di 17 anni, che aveva riferito una relazione definita "consensuale" con l’uomo, allora sulla trentina. Non vengono avviati ulteriori procedimenti penali. Tra il 2018 e il 2021 Jérôme B. lavora come agente di manutenzione per la regione Occitania, operando in diversi istituti scolastici del Gers. In quel periodo arriva però una segnalazione che porta al suo allontanamento, legata a comportamenti ritenuti inappropriati nei confronti di una studentessa. Anche in questo caso non si arriva a una condanna, ma l’episodio entra a far parte del suo profilo amministrativo.










