Diecimila carte d’identità cartacee da... trasformare in elettroniche in meno di due mesi. Ma senza misure straordinarie la missione per il Comune di Taranto, e in particolare per l’ufficio Anagrafe, sembra davvero impossibile.

Di questo e di altro si è discusso, mercoledì scorso, durante il Question time in Consiglio comunale. Che si è aggiornato alla prossima settimana un po’ perché il confronto andava per le lunghe, un po’ perché l’assessore Cataldino ha cercato più volte di mediare con l’opposizione e soprattutto perché, prima della nuova riunione del Consiglio, è utile acquisire dei dati di natura finanziaria e organizzativa. Che, probabilmente, verranno messi a disposizione lunedì prossimo in una riunione congiunta delle commissioni consiliari Affari generali e Servizi allargata ai dirigenti municipali.

situazione di emergenza Tornando al numero sottolineato inizialmente (10mila carte d’identità cartacee da rinnovare entro il 3 agosto, giorno in cui per legge saranno valide solo quelle elettroniche), il consigliere comunale Adriano Tribbia (Prima Taranto), dopo averlo già evidenziato in aula, ha confermato alla Gazzetta che si è di fronte a una “situazione di emergenza” e, per fronteggiarla, ha invocato “soluzioni straordinarie”.