Doveva essere una celebrazione nazionale capace di unire il Paese nel ricordo della Dichiarazione di Indipendenza del 1776. Ma a poche settimane dal grande anniversario dei 250 anni degli Stati Uniti, il protagonista assoluto rischia di essere ancora una volta Donald Trump. Nella notte il presidente ha annunciato a Washington quello che ha definito «il più grande raduno di sempre», trasformando le celebrazioni in un evento che porta sempre più la sua firma personale.

L'annuncio di Trump Il presidente americano Donald Trump ha annunciato un grande raduno a Washington per il 24 giugno, allo scopo di celebrare i 250 anni di fondazione degli Stati Uniti, precisando di aver annullato i concerti in programma dopo la defezione di diversi artisti. «Per celebrare i 250 anni di storia del nostro Paese, vi offriremo, IN DIRETTA, il più grande raduno di SEMPRE! Sarà speciale a ogni livello: il raduno definitivo, che supererà ogni altro raduno!», ha assicurato Trump in un post sul suo social network Truth. Trump ha fissato «il grande appuntamento» per mercoledì 24 giugno, alle ore 19 locali (l'1 del 25 giugno in Italia), «nella magnifica Washington, DC, ormai completamente abbellita e annoverata tra le città più sicure al mondo».Niente concerti «Non vogliamo cantanti privi di talento che, a fronte di cachet esorbitanti, finiscano per farvi addormentare; abbiamo detto a tutti loro di restarsene a casa. Tutto ciò che vogliamo siete voi, io, alcuni oratori e la musica più grandiosa mai eseguita: la stessa musica che ascoltate da anni! Avremo il favoloso Lee Greenwood, che mi introdurrà con quello che si è rivelato essere uno dei più grandi successi di tutti i tempi: 'God Bless the U.S.A'», ha aggiunto Trump. E poi, «lo straordinario Christopher Macchio, che canterà 'Nessun Dorma', 'Hallelujah', 'Ave Maria', 'God Bless America' e altri brani ancora», ha continuato il tycoon. «Dai tempi del leggendario Luciano Pavarotti, non si sentiva una voce simile! Il comizio vedrà inoltre la partecipazione della meravigliosa U.S. Army Band 'Pershing's Own' con il Coro delle Forze Armate, e della 'The President's Own' United States Marine Band con il Coro Congiunto delle Forze Armate. Verranno eseguiti tutti i vostri successi preferiti, il tutto in compagnia di un distinto e integerrimo gentiluomo noto come... il Presidente DONALD J. TRUMP!», ha concluso nel post.