Dopo settimane di indiscrezioni e voci di corridoio, il Siracusa Calcio 1924 è tornato a parlare pubblicamente con una nota ufficiale, probabilmente dettata dallo stesso patron Alessandro Ricci e i suoi legali di fiducia, nel tentativo di mettere ordine tra le numerose notizie circolate nelle ultime settimane sul futuro della società.

Un tentativo vano, però, visto che sostanzialmente non si registrano novità o progressi sul futuro della società che rimane "sospesa" tra la possibilità di potersi ancora iscrivere in Serie D con un carico di pendenze non indifferenti, o ripartire - ex novo - con un sodalizio differente dall'Eccellenza in giù. Ma qui si aprirebbero maglie o situazioni che, ad oggi, è difficile prevedere, visto che in provincia circolano già troppe voci fra passaggi di titoli sportivi che vedono coinvolte soprattutto Priolo, Melilli, Augusta, con Avola - al momento - unica isola felice e prossima a giocarsi lo storico doppio confronto con il Kamarat per l'accesso alla Serie D.

Il club - nella nota - ha innanzitutto chiesto scusa ai propri tifosi, agli sponsor, agli addetti ai lavori e all’intera città per il lungo periodo di silenzio comunicativo, spiegando che tale scelta è stata dettata dalla necessità di affrontare con la massima riservatezza una serie di passaggi societari particolarmente delicati.