È una “barzelletta” quanto detto da Giorgia Meloni dopo l’archiviazione delle accuse a Marcello Dell’Utri per le stragi mafiose del 1993, “spazzati via 30 anni di sospetti infamanti”. Così Marco Travaglio commenta la decisione del gip di Firenze nell’ambito dell’inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi del ’93 avvenute a Firenze, Milano e Roma. Il direttore del Fatto Quotidiano ricorda le condanne di Silvio Berlusconi per frode fiscale e di Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa e una sentenza della Cassazione che dice che Berlusconi “ha finanziato Cosa Nostra dal 1974 al 1992″, tanto da assumere un mafioso, il famoso “stalliere” di Arcore, Vincenzo Mangano.
L'archiviazione per le stragi '93, il commento di Marco Travaglio
"Una barzelletta" quanto detto da Giorgia Meloni
Silvio Berlusconi "ha finanziato Cosa Nostra dal '74 al '92"
L’archiviazione per le stragi ’93, il commento di Marco TravaglioIl gip del Tribunale di Firenze ha archiviato la posizione di Marcello Dell’Utri nell’ambito dell’inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993 avvenute a Firenze, Milano e Roma.Secondo il giudice non ci sono elementi concreti che colleghino Silvio Berlusconi e Dell’Utri, co-fondatori di Forza Italia, alla strategia stragista di Cosa Nostra.ANSAOspite a Otto e Mezzo su La7, Marco Travaglio ha commentato la notizia e le tante dichiarazioni delle ultime ore del centrodestra e della famiglia Berlusconi.Ricordando che si tratta di una semplice archiviazione – la sesta dalla prima iscrizione nel registro degli indagati nel 1996 – e che l’inchiesta può venire riaperta in qualsiasi momento, qualora vengano fuori nuovi elementi.










