Terra di cavalli, di pariglie, di corse alla stella e di tradizioni che si tramandano da generazioni. Il Nuorese, e gran parte della Sardegna, custodisce un legame profondo con il mondo equestre. Non è un caso che proprio nel territorio dell’Asl 3 di Nuoro si svolgano ogni anno quasi quaranta manifestazioni pubbliche e tradizionali con impiego di equidi, tra palii, gare equestri, eventi folkloristici e appuntamenti popolari che richiamano migliaia di persone. Un patrimonio culturale importante che oggi deve confrontarsi con nuove e più rigorose regole in materia di sicurezza e benessere animale.
Il Dpcm dell’8 gennaio 2025 ha infatti introdotto un quadro normativo più stringente per tutte le manifestazioni storiche e popolari che prevedono l’utilizzo di cavalli al di fuori degli impianti autorizzati, ampliando in maniera significativa le competenze e le responsabilità dei Servizi veterinari. Tra i compiti richiesti figurano la tutela della salute e del benessere degli animali, la verifica dell’idoneità sanitaria dei cavalli, la gestione delle emergenze veterinarie, la vigilanza durante tutte le fasi delle manifestazioni e la rendicontazione degli esiti al Ministero della Salute e al Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale. Per affrontare al meglio questa nuova sfida nasce il progetto di cooperazione e formazione promosso dai Servizi Veterinari dell’Asl 3 di Nuoro, attraverso il Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche diretto da Sandro Meloni e il Servizio di Sanità Animale guidato da Giovanni Maria Zidda.









